Costumi da vampiro e vampira

Vuoi lasciare un segno con il tuo costume di Halloween? Allora, niente di meglio che comprare uno di questi costumi da vampiro online, su Funidelia puoi scegliere tra una vasta gamma di proposte per il perfetto costume Dracula per la tua festa in maschera o per festeggiare un Carnevale da paura. Ma se vuoi anche andare con tutta la famiglia a una festa a tema vampiresco o semplicemente se Dracula ti invita alla sua villa per trascorrere una bella vacanza, ora potrete andare bene organizzati per l'occasione ognuno con il suo costume da vampiro. Tutti i succhiasangue hanno già ordinato il loro costume da vampiro, da Dracula o il costume da vampiro per bambini su Funidelia, il tuo negozio di costumi di Halloween dove puoi anche comprare gli accessori di altrvampiri come: mantelli da vampiro, maschere del conte Dracula e accessori come zanne e sangue finto per dare al tuo look più realismo.

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Vampiromania: vecchi e nuovi protagonisti della notte

Il travestimento da vampiro o vampira è un grande classico per la notte di Halloween, riproposto nella versione più tradizionale (Dracula, Nosferatu...) o ispirato ai più recenti fenomeni cinematografici.

Il fascino senza tempo di queste creature ha vissuto un nuova giovinezza negli ultimi anni in cui è scoppiata una vera e propria vampiromania.

I vampiri sono le creature della notte, i non morti, protagonisti di leggende al sapore di sangue. Sadici, misteriosi, notturni, assetati di sangue, queste creature mostruose e umane allo stesso tempo fanno parte del folklore popolare grazie a letteratura e cinema.

Prima di scoprire assieme quali sono le origini della figura del vampiro e la sua storia, ti diamo dei consigli su come diventare un vampiro grazie ad un travestimento perfetto!

Come diventare vampiro con i giusti vestiti da vampiro

Per ottenere un look da vampiro, dovrai prima decidere che tipo di vampiro vorrai essere.

Nel nostro catalogo potrai trovare i classici costumi da vampiri: caratterizzati da vestiti eleganti, con camicie bianche con volants, gilet bordeaux o neri, mantelli neri e cilindri che completano il tocco da affascinante vampiro gotico in cui molti maschietti amano trasformarsi ad Halloween.

Se hai deciso che per Halloween vorrai essere un vampiro puoi optare anche per il costume da Conte Dracula, un classico intramontabile, o per il costume da vampiro di Versailles. Sempre rimanendo sul genere costume da vampiro aristocratico, puoi indossare un costume da vampiro vellutato. E non dimenticare il mantello da vampiro, la cappa nera da vampiro o quella double face viola, è un complemento che qualsiasi vampiro elegante che si aggira per la notte, specie in quelle d’inverno, deve indossare.

Per gli amanti invece dei vampiri moderni, i più giovani che sono alla ricerca dei costumi dei vampiri moderni, ispirati alle serie di adesso, potranno optare per costumi da vampiri dandy e accompagnarli con le parrucche dei personaggi famosi come quella del vampiro Edward della saga Twilight.

E per le amanti del vampirismo che vogliono trasformarsi in vampire della notte, anche per loro abbiamo l’imbarazzo della scelta di costumi. Un classico è il costume da vampira vittoriana, un tipo di costume caratterizzato da una gonna lunga eccentrica, di colore nero o bordeaux, abbinata a top o corsetti, sempre bordeaux o neri, con le maniche svasate.

Per chi ama i costumi più leggeri e con i quali ci si può scatenare in pista (una vera vampira non può passare la notte seduta, la ricerca delle vittime richiede movimento!), abbiamo anche costumi da vampira sexy o costumi da vampira del Far West o addirittura degli originali costumi da vampira vittoriana in versione moderna, con la gonna corta.

Tutti gli abiti da vampiro in vendita su Funidelia tutti realizzati con ricchezza di dettagli e finiture e la loro alta qualità li rende adatti anche ad un uso professionale come spettacoli teatrali, animazione etc.

 

Accessori per il travestimento da vampiro

Ricordati di accompagnare il costume da vampiro con i giusti accessori vampireschi. Molti complementi che caratterizzano i vampiri sono oggetti che potrai rimediare in casa, magari tra i vecchi oggetti conservato in un antico baule, come gli orologi da taschino; i bastoni da passeggio; spille o fermagli antichi; vecchie collane; bracciali e braccialetti in argento; amuleti… mentre altri dovrai necessariamente acquistarli.

Tra gli accessori da vampiro che ti proponiamo nel nostro catalogo per completare il travestimento, troverai le parrucche e potrai scegliere tra numerosi modelli, asseconda di che tipo di vampiro o vampira sarai. Dalla classica parrucca di Dracula a quella da vampiro marchese gotico a quella nera con le punte rosse o la moderna parrucca da vamprio Edward della saga Twilight.

Ma soprattutto, se hai deciso di travestirti da vampiro, c’è una cosa che non potrai dimenticare di indossare: le zanne da vampiro. Perché i canini aguzzi sono il tratto distintivo di tutti i vampiri. Nella nostra sezione di denti e dentature ti potrai sbizzarrire e scegliere i denti da vampiro che preferisci. Alcuni kit comprendono anche il sangue finto, altro elemento indispensabile per il travestimento da vampiro succhiasangue.

Completa il tuo travestimento con il trucco da vampiro: grazie ai nostri kit potrai rendere il tuo viso e il tuo collo davvero molto pallidi; potrai creare le occhiaie da vampiro e ovviamente avere le labbra sanguinanti. E come ultimo tocco, se sei una vampira, potrai applicarti delle unghie finte lunghe nere o rosso sangue…



Costumi da vampiro per bambini

Il travestimento da vampiro non è rilegato solo al pubblico adulto, perché questi affascinanti personaggi piacciono molto anche ai bambini che spesso scelgono i costumi da vampiri per bambini per indossarli la notte di Halloween. Il costume da Dracula per bambino è un classico amato da molti bambini affascinati da questo peculiare personaggio.

Mentre nel caso dei piccolissimi, sono i genitori a cadere davanti al fascino di un costumino da vampiro per neonato. E come darvi torto davanti a un adorabile e piccolo vampiretto?

Storia del vampiro: le origini scientifiche di questa misteriosa figura

Secondo lo storico dell’Università della California Paul Barner il mito dei vampiri va associato al fatto che per moltissimi secoli non si conoscevano i processi di decomposizione organica del corpo umano post-mortem, per cui alla vista di un cadavere che essudava sangue dalla bocca, si pensava che lo avesse bevuto.

Questa credenza venne rafforzata dal fatto che, mancando le procedure per accertare con esattezza la morte, in passato si sono verificati casi di sepolture di persone vive che, una volta scoperti, alimentarono la leggenda dei morti tornati dall’oltretomba.

Leggende sui vampiri

Fu a partire della seconda metà del 1600 che iniziò a diffondersi la leggenda dei vampiri. A causa delle numerose epidemie di peste che mieterono milioni di vittime nell’attuale Europa, furono molte le sepolture effettuate prematuramente.

Riesumati, molti cadaveri presentavano il viso contratto in smorfie di dolore e le bare erano piene di graffi, segni del disperato tentativo di aprirle da dentro. Nacquero così i racconti e le superstizioni riguardanti morti viventi che di notte uscivano dalle bare e vagavano in cerca del sangue dei vivi per trarne nutrimento.

Fu nelle zone meno civilizzate d’Europa, come i territori orientali dell’impero austriaco, dove si diffusero queste credenze. Addirittura in Moravia, Prussia, Ungheria, Valacchia si verificarono episodi d’isterismo di massa e la stessa imperatrice Maria Teresa fu costretta a interessarsi al fenomeno.

L’origine del termine “vampiro”

L’etimologia della parola “vampiro” è incerta.
Una delle ipotesi più supportate è che derivi dal serbo вампир (pron. vampir) che probabilmente viene a sua volta dal lituano wempti, ossia “bere”.

Successivamente si sarebbe sviluppato nel tedesco Vampir, nel francese vampyre e nell’inglese vampire e nell’italiano vampiro.

Pare che nella città di Medgwegya in Serbia si sviluppò nel Settecento un’epidemia di vampirismo che attirò l’attenzione della casa imperiale, come testimoniano i rapporti inviati a Vienna, e fece scatenare la moda dei vampiri in tutta Europa. Con la pubblicazione del Rapporto Fluckinger in Inghilterra e Francia, comparve per la prima volta il termine “vampir” nella traduzione inglese (wampyre) e francese (vampyre).

Nell’Oxford English Dictionary la prima apparizione del termine risale al 1734.

Già nel 1725 invece, in un documento parrocchiale della cittadina di Barn, in Moravia si indica che il cadavere di una tale Andrea Berge come “Vampertione infecta”.

Vampiri classici e famosi

I folkloristici vampiri dell'Europa dell'est venivano rappresentati in molti modi: dal simile agli umani al cadavere putrefatto.

Il vampiro di John Polidori

Concepito nel 1816 insieme al Frankenstein di Mary Shelley ma pubblicato nel 1819, il fortunato romanzo Il vampiro di John Polidori, è il primo racconto (breve) della letteratura contemporanea ispirato alla figura dei vampiri. Il romanzo, cui protagonista è Lord Ruthven, creò la carismatica e sofisticata figura del vampiro nelle arti che influenzò le opere vampiresche del XIX secolo.

Dracula, icona del succhiasangue

costume dracula

È però il romanzo Dracula, scritto nel 1897 da Bram Stoker, ad essere considerato la quintessenza del romanzo vampiresco e che fornì le basi per le opere moderne. Dracula rappresentò in un certo senso le paure della società patriarcale vittoriana e il suo successo fu tale che dal romanzo si originarono collezione di libri, oltre 650 film, videogiochi, serie televisive e 3 musical.

Per scrivere il suo romanzo, Bram Stoker fece una lunga ricerca di carattere storico-folkloristico e ad ispirarlo per la creazione del suo personaggio più famoso, icona del succhiasangue, fu la figura storica del Conte Vlad Tepe (in rumeno: Vlad l'Impalatore), realmente esistito, crudele al punto che inviò in ostaggio al sultano turco i suoi stessi figli.

Il Conte Vlad era un principe rumeno, noto come l’Impalatore, perché il suo sistema favorito per torturare i suoi nemici era quello dell'impalamento, la cui modalità differiva a seconda di ciò di cui i condannati erano accusati. Ad esempio, le donne accusate di adulterio venivano impalate davanti alla loro casa coniugale.

Dracula può essere annoverato come un capolavoro del genere della gothic novel: ambientato nel 1890 in Transilvania con atmosfere cupe, scenari gotici e senso di costante terrore.

Nel romanzo di Stoker, la vicenda è narrata sotto forma di una raccolta degli scritti di alcuni dei protagonisti del racconto, che inizia il 3 maggio 1890 con il giovane avvocato Jonathan Harker, inviato in Transilvania dal suo capo, Peter Hawkins, per curare l'acquisto di un'abitazione a Londra fatto da un nobile transilvano, il Conte Dracula. Dracula si trasferisce a Londra dopo aver fatto quasi impazzire l’incaricato della proprietà immobiliare, Jonathan Harker. Costui riesce comunque a fuggire e a tornare da sua moglie Mina, mentre Dracula semina il terrore tra le strade di Londra. Alla fine, grazie all’apporto del medico e occultista Abraham Van Helsing, il vampiro viene identificato e allontanato dall’Inghilterra, per essere poi inseguito fin nella sua patria natale, la Transilvania, dove avverrà un ultimo drammatico scontro.

Nosferatu, il principe della notte

costume nosferatu

Nel 1922 venne diretto da Friedrich Wilhelm Murnau un film, considerato vero e proprio manifesto del cinema espressionista tedesco, che narrava la storia di Nosferatu.

Si tratta di uno dei rari casi in cui una copia di Dracula, con il nome cambiato per evitare problemi legali (che comunque ci furono), divenne celebre quanto il modello originario.

Il regista apportò delle modifiche a quella che era la storia originale di Dracula, riprendendo comunque alcuni punti salienti della trama del romanzo di Stoker. Modificò luoghi e nomi dove opportuno: il famoso conte infatti diventò il Conte Orlock, figura divenuta immortale grazie all’interpretazione dell’attore Max Schreck e delle leggende che circolarono attorno alla sua figura (secondo alcuni un vero vampiro, secondo altri Murnau stesso sotto mentite spoglie) mentre lo scenario non è più la Transilvania bensì i Carpazi.

Vampiri moderni e serie sui vampiri

Mai fuori moda, la figura del vampiro ha avuto un revival negli ultimi anni grazie a film, saghe, serie televisive come The Vampire Diaries, Twilight, Blade, True Blood, Bloody Story, Underworld, Van Helsing, Blade, Dark Shadows, Chica Vampiro, Vampire Academy che hanno conquistato la popolazione mondiale, colpa anche della bellezza umana di questi non-morti succhiatori di sangue.

Intervista col vampiro: Lestat e Louis

Tra i film che hanno rivisitato i vampiri in chiave moderna troviamo Intervista col vampiro, film di grande successo del 1994, ispirato a Cronache dei vampiri, una serie di romanzi fantasy/horror della scrittrice statunitense Anne Rice. I protagonisti del film sono due affascinantissimi vampiri interpretati da Brad Pitt, che accetta di essere trasformato in vampiro dopo la morte del fratello, e Tom Cruise, artefice proprio della trasformazione di Brad Pitt. Tom Cruise è Lestat de Lioncourt, un francese di nobili origini, vampirizzato a Parigi e destinato a mietere molte vittime…

Twilight e l’affascinante vampiro Edward

parrucca vampiro edward

La saga di Twilight, campione di incassi, è tratta dai libri di Stephenie Meyer, ed è diventata un vero e proprio fenomeno di costume anche grazie ai suoi protagonisti Robert Pattinson, interprete dell'affascinante vampiro Edward, e Kirsten Stuart, l'umana Bella.

True blood e il bellissimo vampiro Eric

Ambientato nell'immaginaria cittadina americana di Bon Temps, dove vivono vampiri ed umani, True Blood, è ispirato ai racconti del Ciclo di Sookie Stackhouse.
La serie ruota attorno alle vicende dell'umana Sookie Stackhouse, la cui vita cambia radicalmente quando conosce e si innamora del vampiro Bill Compton, un vampiro solitario, poco aggressivo, più incline ad avere atteggiamenti umani che vampireschi. Costretto a rinunciare per sempre alla sua famiglia data la sua natura. Diventerà Re dei vampiri della Louisiana. Dopo aver bevuto il sangue della dea Lilith, Bill rinasce piú forte e con abilità particolari ma, persi i suoi poteri, deciderà di farsi uccidere per ricongiungersi alla sua famiglia.
L’umana Sookie vivrà delle avventure d'amore, oltre che con Bill, anche col perfido e bellissimo vampiro Eric Northam, conosciuto come sceriffo dell’Area 5, proprietario del nightclub Fangtasia. Eric ha più di 2000 anni, trasformato da Godric nell’era vichinga. Fedele al suo creatore, ma non è mai stato simile a lui. Freddo, calcolatore, manipolatore.Con i suoi occhi color ghiaccio fa cadere ai suoi piedi chiunque. Nel 1905 trasforma Pam De Beaufort, che diventerà la sua compagna di vita e socia in affari. Eric non prova emozioni, odia gli umani ma, inevitabilmente, si innamora di una di loro, Sookie.

The Vampire Diaries, i fratelli Salvatore e non solo

Tratto anche questo da un ciclo di romanzi, ossia Il diario del vampiro di Lisa Jane Smith, narra le vicende di due fratelli, i Gilbert, una dei quali molto simile a colei che centinaia di anni prima aveva vampirizzato Stefan Salvatore, vampiro centenario tornato da poco in città. Stefan Salvatore è fratello di Damon, ma è completamente diverso da lui. È riflessivo,sensibile, gentile, una sorta di eroe...ma dietro tutto questo si nasconde l’anima tormentata di uno squartatore pentito. Damon Salvatore all’inizio appare come un vampiro spietato ma poi si scoprirà che ha avuto il cuore spezzato e tutto quello che desidera è ritrovare il suo amore perduto, Katherine. Katherine Pierce è il nome che si è data la vampira bulgara Katarina Petrova. Oggetto del desiderio non solo dei fratelli Salvatore, ma anche dei fratelli Mikaelson, di Trevor, di Mason e di molti altri. Katherine è perfida e manipolatrice.

Curiosità: malattie che l’essere umano “condivide” con il vampiro

Esistono alcune malattie da cui vengono colpiti gli uomini, che si manifestano con sintomi che fanno pensare al vampirismo.

  1. Alliumfobia: rara fobia che porta al terrore dell’aglio. Si tratta di una nevrosi che porta la gente a spaventarsi al solo pensiero della pianta e che può scatenare un attacco di panico o ansia grave. La leggenda che i vampiri siano respinti dall’ aglio deriva dal suo uso come metodo per allontanare gli spiriti maligni nei paesi slavi meridionali e in Romania. Si credeva che coloro che si rifiutavano di mangiare aglio erano vampiri, e spicchi d’aglio venivano collocati nella bocca del defunto prima della sepoltura per evitare che si trasformasse in vampiro.
  2. Rabbia: il virus della rabbia attacca il sistema nervoso e può causare ipersensibilità alla luce del sole e ad altri stimoli visivi, come gli specchi; desiderio di mordere gli altri; ipersessualità; insonnia e allucinazioni deliranti nonché aggressività (da qui il nome). Per tutti questi sintomi si accomuna la malattia al vampirismo, oltre al fatto che la fonte più comune dell’infezione da rabbia è il morso da pipistrello, animale simbolo del vampiro.
  3. Eisoptrofobia o catoptrofobia: la paura ingiustificata degli specchi. I sintomi possono variare tra un rifiuto lieve degli specchi ad avere attacchi di panico. La leggendaria avversione dei vampiri per gli specchi, raffigurati come essere invisibile in specchi, risale al mito europeo, secondo il quale non si riflettono perché non hanno un’anima.
    Non essere in grado di sopportare la vista di uno specchio è anche uno dei sintomi della rabbia, e alcuni credono che questo mito sia nato proprio durante un’epidemia di rabbia da volpe che ha ebbe luogo in Europa nel 1700.
  4. Porfiria: è una malattia genetica del sangue legata ad un alterato metabolismo delle porfirine. Nel 1985, lo scienziato e biochimico David Dolphin affermò di aver trovato un collegamento tra il mito dei vampiri la porfiria. Siccome la malattia era causata dal cattivo funzionamento di un enzima che produce il gruppo eme (la molecola del sangue che trasporta l’ossigeno), i malati sarebbero stati spinti a bere sangue per supplire alla carenza dell’eme. Ma l’ipotesi venne screditata. Tra i sintomi reali della malattia vi è la sensibilità alla luce solare, con bolle che si formano sulla pelle in pochi minuti dopo l’esposizione e l’urina di colore rosso, che può spiegare perché, storicamente,si sospettasse che i malati di porfiria bevessero sangue.
  5. Aritmomania: nevrosi ossessiva che consiste nell'impulso coatto a numerare oggetti e a eseguire calcoli matematici. Per secoli si è creduto che oltre a aglio e croci, una difesa infallibile contro i vampiri era la matematica. Per scongiurarli si lanciavano una manciata di riso o di semi, perché il vampiro non sarebbe stato in grado di riprendere la caccia fino a quando non avesse contato ogni singolo granello. Durante il Medioevo per esempio, le persone gettavano i semi di papavero nelle bare dei propri cari prima di seppellirli.
  6. Displasia ectodermica ipoidrotica: una malattia genetica rara che colpisce anche lo sviluppo dei denti. In alcuni casi, molti dei denti della persona sono assenti, tranne i canini (i denti più acuti che sono utilizzati per mordere il cibo) che in effetti sembrano essere sporgenti. I vampiri sono stati raffigurati con anomale zanne da secoli, ma solo alla fine del Ventesimo secolo sono stati immaginati con i denti retrattili.
  7. Xeroderma pigmentoso: malattia caratterizzata da elevata fotosensibilità e predisposizione allo sviluppo di neoplasie cutanee. Per chi soffre di questa malattia l’esposizione alla luce solare è severamente vietata, e anche quella di alcune illuminazioni interne. È risaputo che i vampiri non sopportano la luce del sole che può ucciderli.
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